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anywhere out of the world

Galleria Giorgio Persano

P.za Vittorio Veneto, 9 Torino

 

 

Nata a Torino nel 1970, Luisa Rabbia vive e lavora a New York dal 2000.
La sua ricerca nasce dalle percezioni del corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore dell'individuo: la relazione dell'uomo con l'ambiente circostante, ma anche con il suo proprio paesaggio spirituale, con il pensiero, la memoria, il fluire del tempo, temi che delineano l'intrinseca fragilità umana.

Anywhere out of the world ovvero Ovunque fuori dal mondo è il nuovo progetto proposto da Luisa Rabbia per la Galleria Giorgio Persano di Torino in cui l'artista analizza stati di precarieta' psicologica ed emotiva. Il titolo stesso sintetizza la dualita' del senso di una frase di Baudelaire in cui la ricerca di se' stessi si scontra col dubbio di dove cercarsi e di quale sia il mondo reale, quello in cui si crede di essere o quello in cui ci si perde nella follia.
L'artista lavora con differenti materiali prediligendo quelli che meglio raccontano il passare del tempo, lo sgretolarsi delle cose fino al dissolversi. L'opera che porta il titolo della mostra è una grande ceramica in cui disegno e scultura si fondono nell'immagine di un paesaggio formato da tessuti che si snodano dalla mente di un vecchio come una sorta di pensiero che inscrive la materia millimetro per millimentro . Riposa il fisico e riposa la mente in una coperta immensa dove gli infiniti disegni dei tessuti simboleggiano una sintesi dell'universo.
I tessuti sono i protagonisti anche della scultura Sleeping landscape (Paesaggio dormiente), vivi per le mille forme che possono assumere: montagne, laghi, ruscelli, sembrano talvolta respirare. I diversi patterns degli stracci sono interamente disegnati a matita blu, in una dimensione fra il reale e il sogno che accompagna l'intera mostra.
Il disegno e' il pensiero che si definisce, in un dialogo fra fantasia e costruzione formale. Pensieri disegnati si animano nel video, in cui umori passeggeri vengono messi in relazione a variazioni meteorologiche . Un veloce passare di cose spazzate via dal tempo, inesorabilmente, in un ciclo vitale che racconta di stati e momenti che muoiono, per essere sostituiti da altri in arrivo.