drawings on paper works videos bio/bibliography press links contacts up and coming Luisa Rabbia: Press
Italian Press Galleria Giorgio Persano, Torino
Anywhere out of the world
Baudelaire: ''Il me semble que je serai toujours bien la, ou je ne suis pas.''
In other words: It seems to me that I will always be happy
in the place where I am not. Or more bluntly: Wherever I am not is the
place where I am myself. Or else, taking the bull by the horns,
Anywhere out of the world.
Paul Auster, City of Glass, New York Trilogy.
Nata a Torino nel 1970, Luisa Rabbia vive e lavora a New York dal 2000.
La sua ricerca nasce dalle percezioni del corpo come zona di confine tra il mondo interiore ed esteriore dell'individuo: la relazione dell'uomo con l'ambiente circostante, ma anche con il suo proprio paesaggio spirituale, con il pensiero, la memoria, il fluire del tempo, temi che delineano l'intrinseca fragilità umana.
I tessuti sono i protagonisti anche della scultura Sleeping landscape (Paesaggio dormiente), vivi per le mille forme che possono assumere: montagne, laghi, ruscelli, sembrano talvolta respirare. I diversi patterns degli stracci sono interamente disegnati a matita blu, in una dimensione fra il reale e il sogno che accompagna l'intera mostra.
Il disegno e' il pensiero che si definisce, in un dialogo fra fantasia e costruzione formale. Pensieri disegnati si animano nel video, in cui umori passeggeri vengono messi in relazione a variazioni meteorologiche . Un veloce passare di cose spazzate via dal tempo, inesorabilmente, in un ciclo vitale che racconta di stati e momenti che muoiono, per essere sostituiti da altri in arrivo.